diritto di visita dei genitori separati

AFFIDO: MADRI PIÙ ADEGUATE DEI PADRI?

L’elemento principale dell’affido condiviso, che fa spazio al principio di bigenitorialità, è il diritto alle pari opportunità tra genitori separati su frequentazione ed educazione dei figli. Ciò però non si traduce in una matematica parità di tempo tra madre e padre giacché l’effettiva frequenza è rapportata alla capacità di stabilire un legame forte e sano. Alcune statistiche rilevano che in questa prospettiva le madri siano più adeguate. Oltre alle statistiche anche la giurisprudenza sembra orientarsi in tale direzione. Ad esempio con una recentissima ordinanza, la 31902/2018, la suprema Corte di Cassazione in un caso di alta conflittualità tra genitori ha ridotto il tempo di frequentazione di un padre ribadendo che “il principio di bigenitorialità si traduce nel diritto di ciascun genitore ad essere presente in maniera significativa nella vita del figlio nel reciproco interesse, ma ciò non comporta l’applicazione di una proporzione matematica in termini di parità dei tempi di frequentazione del minore in quanto l’esercizio del diritto deve essere armonizzato in concreto con le complessive esigenze di vita del figlio e dell’altro genitore”. Ed infatti l’obiettivo che perseguono i giudici non è quello di stilare classifiche tra genitori ma perseguire il prioritario interesse del minore. E quest’ultimo dipende, appunto, non da diritti sulla tempistica ma dalle “capacità di crescere ed educare il figlio nella nuova situazione determinata dalla disgregazione dell’unione; dal modo in cui i genitori hanno precedentemente svolto i propri compiti, dalle rispettive capacità di relazione affettiva, attenzione, comprensione, educazione e disponibilità ad un assiduo rapporto, nonché dalla personalità del genitore, dalle sue consuetudini di vita e dall’ambiente sociale e familiare che è in grado di offrire al minore…”.

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